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Tribil Superiore - Stregna ( Ud )
"Ah, Maria"
Incontro con la cultura bulgara
Presentazione della letteratura bulgara degli ultimi decenni
e presentazione della rivista "Ah, Maria",
con le traduzioni in bulgaro dei migliori poeti italiani del
Novecento.
con la partecipazione di:
Stefka Hrusanova - Temenuga Zaharjeva
Grazie all'iniziativa voluta dal circolo di cultura sloveno
Ivan Trinko di Cividale e realizzata in collaborazione con
la "Finestra sul mondo slavo" e con "Stazione
di Topolò-Postaja Topolove", nel prossimo fine
settimana le Valli del Natisone saranno teatro di due interessanti
incontri legati alla produzione culturale dei Paesi europei
dell'Est.
Venerdì 23 luglio riapre la sede della "Finestra
sul mondo slavo" di Tribil superiore, nel comune di Stregna.
Inaugurato lo scorso novembre, il sito, che fa parte di un
progetto più ampio voluto dalla Comunità montana,
si ripresenta con l'intenzione di diventare, nel prossimo
futuro, luogo di incontro e confronto su e tra le culture
dell'Est europeo. L'occasione di ritornare alla "Finestra"
è data dalla presenza di due traduttrici bulgare, Stefka
Hrusanova e Temenuga Zaharieva. Quest'ultima ha tradotto in
bulgaro - e pubblicato sulla rivista letteraria "Ah,
Maria", che sarà presentata venerdì - le
poesie di alcuni importanti poeti italiani del Novecento.
A Stefka Hrusanova il compito di proporre brevemente una rassegna
dell'editoria letteraria bulgara attuale e, attraverso alcune
immagini, i più importanti avvenimenti che contraddistinguono
la vita culturale di quel paese.
L'iniziativa è collegata ad un'altra che avverrà
il giorno successivo, sabato 24 luglio. A Topolò, nella
piazzetta centrale, verrà presentata la pubblicazione
fresca di stampa che contiene le traduzioni poetiche realizzate
durante il laboratorio "Linguaggi di-versi" organizzato
dalla poetessa slovena Taja Kramberger a Koper nel 2002.
All'incontro prenderanno parte, oltre a Stefka Hrusanova e
Temenuga Zaharieva, Taja Kramberger, Andras Imreh, Gasper
Malej, Michele Obit e Luciano Paronetto. Al laboratorio avevano
preso parte 22 tra poeti e traduttori provenienti da nove
diversi Paesi: Italia, Francia, Slovenia, Austria, Polonia,
Lituania, Bulgaria, Ungheria, Serbia. |